La bella storia del Gin dei Sospiri nasce dal desiderio di raccontare l’essenza di Venezia, non solo attraverso i suoi racconti e i suoi personaggi, ma anche attraverso le sue materie prime.

La sua origine? La barena Veneziana, più precisamente Sant’Erasmo, l’isola nota per essere l’orto dei Veneziani, grazie alle aziende che da anni ne coltivano i terreni per la frutta, la verdura e le piante aromatiche da distribuire al mercato di Rialto,  una autentica oasi di pace e tranquillità lontana dai flussi turistici della città.

E’ proprio da questa terra argillosa e molto salina che vengono raccolte a mano le botaniche che ne completano la ricetta.

Il Basilico, il Timo Limonato, il Cardo Mariano e la Castraura (Carciofo) provengono da un’azienda agricola dell’isola, ma la vera protagonista di questo profumato gin è la Salicornia, una pregiata verdura selvatica dal gusto sapido e dal sapore leggermente piccante, raccolta direttamente nel suo ambiente spontaneo.

La Salicornia (o asparago di mare) è una pianta grassa erbacea affine ai terreni salati, da cui prende il nome, molto diffusa nei terreni sabbiosi delle saline. E’ una specie protetta di pianta spontanea, tipica della laguna veneziana, la cui raccolta è regolamentata. Cresce immergendo le sue radici dentro l’acqua lagunare, assorbendone così la salinità che trasmette al Gin dei Sospiri, di cui ne è l’ingrediente principale. Le fragranze marine sono davvero qui tutte  aromaticamente rappresentate.

L’attenzione e il rispetto del luogo è una parte importante del successo del Gin dei Sospiri: le botaniche vengono raccolte a mano e lasciate crescere spontanee nel loro ambiente naturale.

Anche l’etichetta è realizzata in carta cotone (un materiale alternativo e sostenibile) e il suo colore – che è ciò che la rende unica – viene estratto dai pigmenti delle botaniche di scarto, a riprova del legame profondo tra Sospiri e il territorio.  Si ottiene così un’ etichetta completamente riciclabile, dal profumo unico!

La storia di Sospiri nasce nel 2019 grazie alla passione di Marco Vian per il mondo dei cocktail, unito all’amore  per Venezia.

Questa ammirazione nei confronti del territorio lagunare fa sì che i prodotti Sospiri siano frutto delle collaborazioni con gli artigiani locali e di una produzione sostenibile lungo tutta la filiera: dal metodo di coltivazione e raccolto delle botaniche, ai trasporti a bassa emissione di Co2, fino all’eliminazione dell’utilizzo della plastica.

La filosofia di Sospiri è l’esaltazione del territorio veneziano in tutti i suoi aspetti. Questo, per tutto il team, significa unire il richiamo internazionale del famoso Ponte dei Sospiri al desiderio di far emergere le storie di persone, prodotti, sapori e luoghi poco conosciuti e che non appartengono alla Venezia convenzionale, per portarli alla luce grazie al loro immenso valore.

“Amiamo la sostenibilità, tanto quanto Venezia – spiega Marco Vian – e quando si ha a che fare con un territorio così fragile l’attenzione all’ambiente diventa essenziale”.

Il risultato, perfettamente riuscito, di  questo estremo rispetto per la laguna veneziana, è un gin dal sapore molto intenso di ginepro che si distingue subito per la sua particolare sapidità, fresco con note erbacee tipiche della barena veneziana,  decisamente avvolgente e vellutato.

Tutto da sorseggiare,  comodamente seduti in riva alla Laguna, lontano dalle vie più battute, tra i colori morbidi del suo paesaggio, il profumo delle sue piante aromatiche, in ascolto del delicato rumore delle onde.

La laguna in un bicchiere, appunto.